Documento Unico Programmatico 2019: pura fantasia

Questo è l’ultimo DUP triennale dell’amministrazione in carica.

Sulla parte strategica, gli aspetti più preoccupanti riguardano la capacità di riscossione della TARI, della COSAP per i passi carrai, ma anche gli ambiziosi impegni assunti per migliorare l’offerta pubblica sulla mobilità, sulla pulizia delle strade, per il completamento degli alloggi residenziali pubblici, per la riqualificazione dei mercati in mancanza di un piano approvato.

Sul piano operativo, ha evidenziato le carenze nell’ambito delle risorse per il personale, nella gestione della Napoli Servizi, nel completamento degli impianti sportivi, nella manutenzione del verde, nella gestione dei rifiuti e dei trasporti.

Sono inspiegabili alcune spese indicate nel documento, che vanno a discapito delle risorse per attività funzionali degli uffici comunali. Oltre ai fondi derivanti dall’accordo con Cassa Depositi e Presiti, non ci sono impegni economici ma solo verifiche di fattibilità.

Non siamo quindi di fronte a un vero documento di programmazione.

Il Documento Unico di Programmazione è stato messo in votazione per appello nominale, per nostra richiesta e, nonostante la nostra opposizione, è stato approvato a maggioranza con 22 favorevoli e 9 contrari.

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